Il fratello di Salah Abdeslam licenziato dal Comune di Molenbeek

Mohamed Abdeslam, fratello di Salah e Brahim, i due terroristi parte del commando degli attentati di Parigi, è stato licenziato dalle autorità dell’amministrazione comunale di Molenbeek. La notizia è stata diffusa in un’esclusiva sull’on-line della DH. La decisione è stata presa dopo le recenti dichiarazioni di Mohamed Abdeslam, secondo il quale suo fratello Salah, arrestato a marzo dopo quattro mesi di latitanza, aveva risparmiato delle vite decidendo di non farsi esplodere.  Fino al 13 novembre, giorno degli attentati terroristici a Parigi, in cui il fratello Brahim si era fatto esplodere, Mohamed Abdeslam lavorava come funzionario comunale per il servizio Stranieri. Dal giorno successivo l’uomo si era messo in malattia e in cinque mesi non era più tornato al lavoro. A inizio aprile, durante una visita in carcere, Salah Abdeslam, membro del commando entrato in azione a Parigi, ma che non si è fatto esplodere ed è rimasto latitante per oltre quattro mesi, avrebbe confidato al fratello di non essere stato inizialmente informato dei piani per gli attentati e di avere deciso in modo indipendente di non azionare la sua cintura esplosiva. “Se avessi voluto, avrei provocato ancora più vittime”, ha detto Salah, secondo quanto riferito dal fratello, ora disoccupato.