Casaleggio, spunta un testamento politico. E prevede che…

Dopo la morte di Gianroberto Casaleggio, che fine farà il M5S? Degli appunti con una serie di indicazioni in vista delle prossime scadenze e con un orizzonte temporale ben definito: le elezioni politiche nel 2017. E’ il “testamento politico” che Casaleggio – secondo fonti interne al M5S – ha lasciato ad alcuni fedelissimi. “Casaleggio era un visionario nel senso che riusciva a capire prima il futuro – spiega una delle fonti – Era consapevole delle condizioni di salute ed aveva pianificato cosa sarebbe accaduto quando lui non ci sarebbe stato più. Pianificava tutto, sempre”. Di questi argomenti Casaleggio ha parlato anche nel corso dell’ultima riunione con i membri del direttorio e Beppe Grillo a Milano. Secondo Csaleggio del M5S, nel 2017 si andrà a votare e per quella data il M5S dovrà farsi trovare già pronto. Le tappe principali sono rappresentate dall’imminente referendum sulle trivelle, le prossime elezioni amministrative nelle grandi città e, soprattutto, il referendum sulle riforme istituzionali. Sarebbe questo il motivo per il quale i parlamentari del M5S stanno già facendo battaglia sul tema. Gli appunti indicherebbero come avvicinarsi a questi appuntamenti politici e anche alcuni aspetti relativi all’organizzazione interna.

Beppe Grillo è arrivato in treno a Milano  da Napoli dopo aver appreso la notizia della morte di  Casaleggio. Grillo, accompagnato da Roberto Fico, deputato e presidente della commissione di vigilanza Rai, non ha voluto rilasciare dichiarazioni e, scortato dalla Polizia, ha lasciato la Stazione Centrale salendo su un’auto che lo attendeva all’esterno.I funerali di Casaleggio si terranno a Milano giovedì 14 aprile alle ore 11 presso la basilica di Santa Maria delle Grazie. A darne notizia è il blog di Beppe Grillo.