Casaleggio, Grillo alla camera ardente. I nuovi leader alla base: non molliamo

Beppe Grillo è arrivato in tarda mattinata alla camera ardente del cofondatore del Movimento 5 stelle Gianroberto Casaleggio. Grillo era preceduto dai componenti del direttorio del Movimento che sono entrati all’istituto Auxologico di Milano tenendosi sotto braccio e senza rilasciare dichiarazioni ai cronisti presenti. I cinque componenti del direttorio M5S, tutti presenti, sono Carlo Sibilia, Carla Ruocco, Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e Roberto Fico. Poco prima, all’ingresso secondario della struttura ospedaliera, erano arrivati il candidato sindaco di Milano Gianluca Corrado insieme con l’ex candidata Patrizia Bedori, anche loro in silenzio. Dopo aver sostato in rccoglimento, Beppe Grillo ha lasciato in auto, da una uscita secondaria, l’Istituto Auxologico italiano. Lo ha detto un rappresentante della struttura ospedaliera ai cronisti che attendono all’esterno. «La cosa cosa migliore è il silenzio, oggi è il giorno del dolore: rispettiamo il silenzio», ha detto ai giornalisti il deputato M5S Danilo Toninelli che è arrivato alla camera ardente, accompagnato dai consiglieri regionali Lombardi Stefano Buffagni e Dario Violi. «Il futuro è già oggi, oggi dobbiamo rispettare la famiglia, rispettare il dolore e non voglio parlare» ha detto il parlamentare ai cronisti che hanno chiesto se ci fosse preoccupazione per il futuro del M5S. Nessuna dichiarazione nemmeno da Carlo Martelli, senatore 5 Stelle.

Molti esponenti dei Cinque Stelle alla camera ardente

Un banchetto con un libro delle firme, per raccogliere le condoglianze di amici e simpatizzanti, è stato allestito all’esterno della camera ardente di Gianroberto Casaleggio. Nel pomeriggio le visite sono continuate in maniera lenta e discreta: diversi parlamentari, come Vito Crimi e Paola Carinelli, e consiglieri regionali, oltre al consigliere comunale milanese Mattia Calise, sono entrati e usciti senza fermarsi a parlare con i giornalisti.   Sono arrivati alcuni cesti di fiori in mattinata nella sede della Casaleggio associati, la società di Gianroberto Casaleggio, il cofondatore del Movimento 5 stelle, scomparso martedì. I dipendenti della società di consulenza «sono al lavoro come sempre», ha spiegato il custode del palazzo, che si trova nel centro di Milano, a due passi da piazza della Scala. Il figlio di Gianroberto Casaleggio, Davide, è arrivato nella sede della società di consulenza fondata dal padre, la Casaleggio associati, con sede nel centro di Milano. Il figlio del cofondatore del Movimento 5 stelle è arrivato con un taxi, che l’ha portato direttamente nel cortile del palazzo. «Non si molla di un centimetro». È l’espressione che hanno utilizzato su facebook sia Luigi Di Maio che Alessandro Di Battista in quello che sembra essere un messaggio di incoraggiamento a tutti i militanti del M5S provati per la morte di Gianroberto Casaleggio. «Io non mollo», era infatti il titolo dell’ultimo post firmato dal fondatore del M5S e pubblicato sul blog di Beppe Grillo la scorsa settimana, quando indiscrezioni giornalistiche avevano rivelato il suo difficile stato di salute. «Non si molla di un centimetro. C’è un Paese che aspetta giustizia e legalità. Io sono a Milano ma parto subito per Siena. Perché i risparmiatori vanno salvati, il risparmio garantito e le banche non possono dettare legge. Vi aspetto questa sera a Siena. Cerchiamo di essere in tanti. Stiamo andando bene, siamo un’alternativa al governo di Trivellopoli‬. A riveder le stelle!», ha scritto Di Battista. «La settimana prossima si voterà al Senato la sfiducia al governo. Fate sentire la vostra voce. Siamo tutti in prima linea. Non si molla di un millimetro», gli ha fatto eco Di Maio.