Bertone: “L’attico di 700 mq? È piccolo. 30 cardinali hanno case più grandi”

È palese l’imbarazzo della stampa cattolica per la vicenda dei 400mila euro dell’ospedale Bambino Gesù, girati per la ristrutturazione dell’attico del cardinale Tarcisio Bertone. Su Avvenire, quotidiano dei Vescovi, si riporta come fonte pressoché integrale Emiliano Fittipaldi, il giornalista dell’Espresso sotto processo in Vaticano per lo scandalo Vatileaks. A sostegno delle tesi del cardinale Bertone si lascia spazio alla nota del suo legale, l’avvocato Michele Gentiloni Silverj: «Il cardinal Bertone ribadisce di non aver mai dato indicazioni, o autorizzato, la Fondazione Bambino Gesù ad alcun pagamento in relazione all’appartamento da lui occupato e di proprietà del Governatorato».

Bertone: “Non la dò vinta ai miei nemici, non lascio l’attico”

L’ex segretario di Stato vaticano (carica plenipotenziaria che ne ha fatto dal 2006 al 2013 l’uomo più potente della Santa Sede) ha preferito farsi intervistare dal vaticanista del Corriere della Sera, rilasciando dichiarazioni che lasciano sconcertati: «L’attico di 700 metri quadri? Ai tempi li facevano così grandi. Era libero quello. E poi ci sarà una trentina di cardinali che vive in appartamenti anche giù grandi. D’altra parte che si può fare, ricavarne monolocali? Si ha idea di quanto costerebbe? E qui non c’è nulla di lussuoso». Le spese di ristrutturazione? «Ho pagato di tasca mia e salato, con i miei risparmi (300mila euro ndr). Solo dopo sono saltati fuori pagamenti ulteriori. Adesso vedo che sarebbero addirittura 422mila euro, più del doppio. Di questa filiera di pagamenti io non sapevo assolutamente nulla».