Berlusconi: «Renzi è un arrogante, gliela faremo pagare al referendum»

Una «riforma sbagliata e pericolosa»: così Silvio Berlusconi etichetta la finta rivoluzione di Renzi e il voto in aula. Non ha dubbi il Cavaliere sul bluff del premier e che con la consueta arroganza ha salutato il varo del riassetto del Parlamento come una svolta storica nella storia repubblicana. Ora la battaglia del centrodestra si sposta sul referendum confermativo di ottobre.

Berlusconi: ora si combatte per il referendum

«Ci batteremo al referendum per difendere la Repubblica Italiana dalla voglia di potere di un premier mai eletto. La Costituzione è la Carta fondamentale della nostra Repubblica. Andava migliorata, dove necessario, tutti insieme, con il contributo di tutte le forze politiche, nessuna esclusa», aggiunge Berlusconi. «Un premier neppure mai presentatosi alle elezioni, supportato da una maggioranza incostituzionale e con l’apporto decisivo al Senato di 60 transfughi del centrodestra, ha voluto invece far prevalere l’arroganza dinanzi al buonsenso, consegnando al Paese una riforma sbagliata e pericolosa, tesa al proprio interesse e non a quello degli italiani». Le prossime amministrative e il referendum costituzionale sono due occasioni preziose per dimostrare a Renzi che gli italiani non accettano di «non essere una democrazia».

Un premier abusivo

La posta in gioco –  prosegue Berlusconi – è il futuro dell’Italia libera e democratica così come gli Italiani l’hanno fortemente voluta nel secondo dopoguerra. Non consentiremo un ritorno ad un passato buio della storia del nostro Paese, ci batteremo al referendum per difendere la Repubblica Italiana dalla voglia di potere di un premier mai eletto». Lo stesso Renzi sa bene che sul test popolare si gioca la sua permanenza abusiva a Palazzo Chigi.