Argentina, accordo storico: dopo 15 anni rimborsati i bond italiani

Gli italiani proprietari dei bond argentini diventati carta straccia con la bancarotta del 2001 riavranno i loro soldi. È stato siglato l’accordo finale per i circa 50.000 italiani rappresentati dalla Tfa (l’associazione per la tutela degli investitori in titoli argentini) nel ricorso arbitrale ICSID e detentori di bond argentini in default dal 2001. L’intesa firmata in queste ore a New York conferma il pagamento in contanti pari al 150% dell’importo nominale originario di tali obbligazioni entro fine giugno per circa 1,35 miliardi di dollari.

Accordo storico con l’Argentina

Il denaro destinato a questo rimborso sarà depositato su un conto bloccato presso un importante istituzione finanziaria internazionale in attesa del completamento di tutte le formalità con i singoli obbligazionisti per poter ricevere il rimborso presso le loro banche di riferimento. In una nota il presidente della Task Force Argentina, Nicola Stock, riafferma la «grande soddisfazione per la ottima ed equa conclusione di una vicenda durata troppi anni che potrà aiutare la normalizzazione dei rapporti tra l’Argentina ed i mercati finanziari internazionali». Un ringraziamento – ha aggiunto – va agli obbligazionisti italiani che hanno riposto fiducia nella nostra azione ed ora raccoglieranno i frutti del loro coraggio e dell’impegno continuo ed attivo della Tfa.