Altra rapina in villa: la colf legata e imbavagliata, bottino da 20mila euro

Ancora una rapina in villa, ancora violenza, ancora paura. Ammonta a un valore di circa 20mila euro il bottino di un colpo messo a segno in pieno giorno nella villa di un industriale dell’Aretino. Secondo la ricostruzione dei carabinieri un commando costituito da almeno tre banditi – di cui non è ancora chiara la nazionalità – sarebbe entrato nel casolare situato a Pieve San Giovanni, nel comune di Capolona, in provincia di Arezzo mentre i proprietari erano assenti.

Rapina in villa, imbavagliata e legata la colf

Dopo aver legato e imbavagliato la colf, una donna originaria dell’Est Europa da tempo al servizio della famiglia, hanno ripulito la cassaforte portando via gioielli, diamanti e denaro. I malviventi non hanno fatto in tempo tuttavia a svuotare le altre due cassaforti per l’arrivo del figlio del proprietario intorno a mezzogiorno di domenica, che li ha messi in fuga. Sul posto sono arrivate pattuglie dei carabinieri che hanno effettuato i rilievi. La colf, liberata dal figlio del proprietario, è stata sentita dai carabinieri che stanno cercando di capire dal suo racconto cosa sia realmente accaduto. I padroni di casa sono in vacanza in Thailandia. Non è escluso che un basista della zona abbia fornito indicazioni ai banditi per mettere a segno il colpo. È la terza rapina in villa nel giro di un mese.