A 90 anni scopre di essere gay: senatore Usa “sposa” un quarantenne

Cosa non ci si inventerebbe pur di dimostrarsi dem. Pur di acclarare che, yes. I Can. Pur di rifiutare di invecchiare e, forse anche un po’, a patto di fare comunque notizia. Così, non bastava che il suo lungo e blasonato curriculum vitae vantasse di aver marciato a Selma con Martin Luther King, con J.F. Kennedy, e di essere stato il deus ex machina per la creazione dei Peace Corps. No, per il vetusto ex senatore della Pennsylvania, Harris Wofford, non era evidentemente ancora abbastanza: e così, alla venerabile età di 90 anni, scopre di essere gay. Di potersi innamorare ancora e, stavolta, anche di un uomo. Un uomo, va detto, più giovane di quasi mezzo secolo.

Senatore Usa a 90 anni scopre di essere gay e sposa un uomo

Insomma, dopo una illustre carriera in Congresso, allo scoccare del novantesimo anno di vita e di esperienza, l’ex senatore della Pennsylvania Harris Wofford è tornato a far parlare di sé. “Ho perso mia moglie quando avevo 70 anni, non avrei mai pensato che mi sarei risposato a 90”, ha annunciato Wofford – politico di lungo corso e dalle imprevedibili svolte sentimentali, che Bill Clinton considerò come “numero due” prima di scegliere Al Gore – e che in un articolo sul New York Times intitolato Innamorarsi di nuovo, stavolta con un uomo, racconta e spiega il come e il perchè del suo tardivo coming out. E l’articolo sul “caso Wofford” diventa, dalle prime battute, il racconto rigorosamente politically correct in salsa americana di una doppia storia d’amore: prima per la moglie Clare, compagna di battaglie politiche in 48 anni di matrimonio, prima che la leucemia fulminante la portasse alla tomba il 3 gennaio 1996; poi con il fidanzato Matthew. “Io e Clare, avevamo tutti e due 70 anni quando è morta. Ero convinto di essere troppo vecchio per innamorarmi di nuovo. Ma cinque anni dopo, su una spiaggia di Fort Lauderdale, ho provato ancora quel fremito creativo e decisi che non l’avrei lasciato scappare”.

Futuri sposi tra differenza d’età e interessi discordanti

Su quella spiaggia della Florida, si evince chiaramente dal racconto persino dettagliato di genesi e sviluppo dell’affaire sentimentale, il settantacinquenne Wofford si è innamorato di un ragazzo di appena 25 anni, Matthew Charlton: “Troppo spesso la nostra società cerca di etichettare le persone come eterosessuale, gay, bisessuale”, ha scritto l’ex senatore annunciando la data del matrimonio per il prossimo 30 aprile: “Io non mi identifico sulla base del sesso delle persone che amo. Ho avuto un secolo di matrimonio con una donna meravigliosa, e oggi sono fortunato per avere trovato la felicità per la seconda volta”. Ma è fortuna o “ingordigia sentimentale”? Anche perché viene spontaneo interrogarsi sui sentimenti del giovane fidanzatino che, oltre ai cinque decenni di età, sembrerebbe vantare diversi interessi rispetto all’anziano futuro coniuge. E infatti, se Wofford ama ancora la politica, Matthew predilige di gran lunga  lo sport e il design. Ma sulla meta del viaggio di nozze le visioni coincidono: e allora pur venendo da una ricca e illustre famiglia del Sud, l’ex senatore e il nuovo marito non andranno in luna di miele in Mississippi o North Carolina, gli stati al centro di una recente polemica per aver adottato leggi anti-gay in nome della libertà religiosa. Episcopale convertito al cattolicesimo, Wofford si reputa comunque “fortunato” per essere arrivato a vivere in un’epoca in cui la Corte Suprema “ha rafforzato quello che il presidente Barack Obama ha definito “la dignità del matrimonio”, riconoscendo al vincolo coniugale la centralità delle ragioni sentimentali a prescindere dalla diversità – o meno – del genere sessuale. Ma in questo caso di ragioni per parlare – o tacere per sempre – ce ne sarebbero davvero talmente tante che l’amore, forse, è davvero l’ultimo parametro da prendere in considerazione. Con buona pace della Corte Suprema e del presidente Obama.