Uccise le figlie di 6 e 9 anni per punire la moglie: pena di morte rinviata

Sarebbe stata la sesta volta dall’inizio dell’anno per il boia in azione in Texas. Ma l’esecuzione della pena di morte è stata rinviata all’ultimo minuto. Era infatti in programma a Dallas l’esecuzione per John David Battaglia, 60 anni, che nel 2001 ha ucciso le figlie di sei e nove anni in un atto estremo di vendetta contro la ex moglie. In totale otto i colpi sparati, cinque contro una figlia e tre contro l’altra. Battaglia scatenò la sua follia omicida mentre la donna al telefono udiva le grida delle figlie. «Non mi ricordo che cosa è successo», aveva detto Battaglia in un’intervista nel 2014. La condanna a morte doveva effettuata tramite iniezione letale.

Texas, pena di morte rinviata per il padre assassino

La difesa ha giocato la carta dell’infermità mentale e l’esecuzione della pena di morte di John David Battaglia è stata inaspettatamente rinviata. La Corte d’Appello del Quinto Circuito, riporta Abc, ha accolto l’istanza presentata dal legale di Battaglia, che ha chiesto di verificare se il suo assistito possa essere ritenuto incapace di intendere e di volere per essere condannato alla pena capitale con iniezione letale. Un’udienza è stata fissata la prossima settimana con l’obiettivo di determinare le motivazioni presentate dal legale. Battaglia «presenta alcune prove di malattia mentale e delirio» ma non è chiaro se non sia capace di intendere e di volere», ha affermato la Corte d’Appello, spiegando il rinvio. L’omicidio è stato terribile e ha scosso notevolmente l’opinione pubblica americana.

I precedenti

Non è la prima volta che l’esecuzione della pena di morte viene sospesa. A ottobre dello scorso anno un giudice federale aveva ordinato il rinvio dell’esecuzione di un condannato a morte in Virginia. Si trattava di Alfredo Pietro, serial killer con disturbi mentali che si trovava nel braccio della morte per aver ucciso diverse persone.