Terrore in Costa d’Avorio: «Davano la caccia ai bianchi» (VIDEO)

I terroristi che due giorni fa hanno dato l’assalto a tre alberghi su una spiaggia di Gran Bassam, in Costa d’Avorio, avevano nel mirino i turisti “bianchi”. La ha detto, in quei momenti terribili, una delle responsabili della sicurezza di uno degli hotel, come ha raccontato a Sky TG24 Francesco Pallotta, uno degli italiani sopravvissuti all’attacco terroristico. «Verso l’una – ha raccontato Pallotta – stavamo prendendo il sole e iniziamo a sentire degli spari, ma non ci facciamo caso. Poi abbiamo visto persone che cominciavano a scappare, un caos totale. Capiamo anche noi che stavano sparando sulla folla e cominciamo a scappare verso l’albergo, sentivamo i colpi dietro al collo. Ci siamo barricati lì, anche perché la sicurezza dell’albergo non era affatto pronta, non era nemmeno armata. Poi – continua il racconto – è arrivata la responsabile della sicurezza che ha detto: «Noi di colore dobbiamo stare tranquilli, perché cercano i bianchi”. Ci siamo intimoriti».

Nell’attentato in Costa d’Avorio 18 morti

«La Costa d’Avorio non si farà intimidire dai terroristi. Proseguiremo nel nostro cammino verso le riforme economiche e continueremo la collaborazione con i nostri partner regionali, continentali e internazionali per combattere il terrorismo». Lo ha affermato in serata Alassane Ouattara, presidente della Costa d’Avorio, colpita lunedì da un attacco di Al Qaeda nel Maghreb islamico contro tre hotel sulla costa con un bilancio di 18 morti, tra cui quattro turisti francesi. Lo riportano i media internazionali.