Sparatoria a Bruxelles, arrestati i due terroristi fuggitivi: sono fratelli

Sono finiti in manette i due fuggitivi, scappati dalla sparatoria di ieri a Forest, vicino Bruxelles.  Sarebbero due fratelli, già conosciuti dalle forze di Polizia: potrebbero essere Khalid e Ibrahim El Bakraoui, dell’età di 27 e 30 anni, ricercati rispettivamente per terrorismo e per una condanna in contumacia. Lo riferisce il sito del quotidiano Dernier Heure (che pubblica anche la foto in esclusiva dei due fratelli). Il ministro della Giustizia belga ha intanto rinunciato all’ultimo momento a partecipare al vertice della convenzione Ocse anticorruzione, per rimanere a Bruxelles e seguire gli sviluppi dell’operazione antiterrorismo. Lo ha confermato il segretario generale dell’organizzazione parigina, Angel Gurria, sottolineando che quanto successo ieri “ci ha ricordato il pericolo del terrorismo”, ed esprimendo il suo supporto alle autorità e alla polizia belga. Intanto  le operazioni di polizia e le perquisizioni nell’area di Forest si sono concluse nelle prime ore della mattina. È stato tolto ogni limite alla zona di sicurezza e il traffico è tornato normale. Anche le scuole della zona sono state riaperte. Il premier Charles Michel ha convocato per oggi il Consiglio di Sicurezza nazionale. «Dopo quella di stasera, ci saranno altre operazioni di Polizia nelle ore e nei giorni a venire. La minaccia rimane», ha detto il premier belga, che ha tuttavia invitato “la popolazione a restare calma”. Proprio il sito web di Charles Michel è stato oggetto di un attacco di hacker ieri sera ed è stato quindi indisponibile per diverse ore. Gli autori dell’attacco hanno rivendicato l’azione su twitter.