Sicilia, annuncio choc di una donna: affitto l’utero per pagare il mutuo

Una donna di 37 anni di Scicli, in provincia di Ragusa, si offre di fare la madre surrogata, affittando l’utero per nove mesi a una coppia committente, per poter pagare il mutuo e non perdere la casa di proprietà. La vicenda è raccontata su Libero in un articolo di Alberto Samonà: “Lei – scrive – è una lavoratrice nel settore delle serre, sposata con un piccolo imprenditore agricolo. La crisi, si sa, si fa sentire e non sapendo più a chi affidarsi per salvare la propria casa dal pignoramento, di comune accordo con il marito ha deciso di mettere a disposizione il proprio utero”. Pratica, ricordiamo, vietata in Italia dalla legge 40 sulla fecondazione assistita. La donna ha già due figli di dieci e tredici anni. La sua vicenda è emersa all’attenzione dei giornali siciliani per la denuncia di Mariano Ferro, leader del Movimento dei Forconi che da tempo denuncia la situazione delle famiglie del Ragusano colpite dai pignoramenti. Un caso isolato o un nuovo scenario determinato in Italia dalla “vendolizzazione” di paternità e maternità? Di mezzo ci sono anche i diritti del bambino figlio della surrogacy che, ovviamente, nessuno tiene in conto…