Scotland Yard avverte l’Europa: «L’Isis prepara un attentato enorme»

L’Isis ha l’ambizione di tentare attacchi «enormi e spettacolari» in Gran Bretagna, come in altri Paesi, e le forze di polizia devono elevare il livello di attenzione. Parola di Mark Rowley, responsabile dell’anti-terrorismo in seno a Scotland Yard, secondo il quale la strage di Parigi è un esempio della volontà dei seguaci del Califfato di compiere un salto di qualità e delle loro potenziali capacità di minaccia. L’Isis punta tuttora a colpire bersagli simbolo come poliziotti o militari, ha sottolineato Rowley, citato dal Guardian durante un briefing, ma mira ad attaccare ora anche obiettivi più vasti, per colpire «lo stile di vita» della popolazione occidentale. «Negli ultimi mesi – ha insistito il funzionario britannico – abbiamo visto un espandersi di questo, molti più piani di attacco contro lo stile di vita occidentale… Si può intravvedere un gruppo terroristico con grandi ambizioni di attacchi enormi e spettacolari, non solo del tipo di quelli orditi finora».

Scotland Yard teme la minaccia terroristica interna

Rowley ha quindi riferito che nel 2015 in Gran Bretagna si è avuto un record di arresti da parte dell’anti-terrorismo: 339 persone, per il 77% cittadini britannici, il 14% donne e il 13% under 20. Una conferma del pericolo della “minaccia interna”. Fonti investigative del Regno, interpellate in forma anonima dal Guardian, hanno tuttavia aggiunto di non ritenere che le norme promosse finora dai governi occidentali siano state in grado di stroncare la propaganda e le campagne di reclutamento di Isis e gruppi affini, soprattutto attraverso Internet.