Salvini: «Nessuno vuole rottamare Berlusconi. Lo sentirò presto»

«No, non mi piace la rottamazione, mi piace il cambiamento. La rottamazione la lascio a Renzi». Così il segretario della Lega Matteo Salvini ha risposto a chi gli chiedeva se la sua ambizione sia rottamare Silvio Berlusconi per diventare il leader del centrodestra, dopo lo strappo sulle Comunali di Roma. «Salvini assicura:«Non l’ho sentito – ha detto arrivando all’avvio della campagna elettorale di Stefano Parisi a Milano – ma ci sentiremo. Milano va sopra a tutto e sopra a tutti». Ma il nodo roma pesa come un macigno e Salvini non può eludere la questione. Anche perché esiste sullo sfondo la possibilità che a Roma il centrodestra celebri delle primarie per ricomporre le divisioni, come non ha escluso Giorgia Meloni stessa. «Più ci ascoltano i cittadini meglio è. Però si vota i primi di giugno e non a ferragosto, quindi….». Un po’ come dire: sbrighiamoci, ribadendo che la candidatura di Bertolaso per lui «è stato un errore». »Ma – ha concluso – contiamo di recuperare perché secondo me con la Meloni si può arrivare al ballottaggio». Intanto c’è chi spera che il modello Milano possa indurre a più miti consigli i candidati romani del centrodestra: «Mi auguro che l’inciampo, l’incidente di Roma possa essere superato. Ci sono tantissime città in cui il centrodestra va insieme, capisco che qualcuno fa il tifo perché il centrodestra si spacchi dappertutto, ma non accadrà», è la convinzione della coordinatrice di Forza Italia Lombardia Mariastella Gelmini. «I nostri elettori non vogliono litigi e divisioni, ma unità. E noi questo lo dobbiamo a loro. È un atto di responsabilità che chi vuole essere il leader del centrodestra deve dimostrare».