Russia, pronto il test per lancio multiplo di missili intercontinentali

La notizia arriva da un comunicato ufficiale della Flotta del Nord: la Russia è pronta a un lancio multiplo di missili balistici intercontinentali. Il test, che rientra nelle manovre pianificate dall’ammiragliato russo per l’entrata in servizio del cosiddetto sistema d’arma deterrente strategico, è imminente. «I lanci multipli – si legge nel comunicato – dovranno dimostrare l’affidabilità dei sottomarini, che dovranno essere in grado di far fuoco in movimento, ad una profondità di 50 metri e con il mare mosso».

Missili, la Russia pronta al lancio multiplo

I lanci multipli sono un evento raro. I russi, però, detengono un particolare record: quello di aver lanciato un’intera salva di missili balistici (disarmati) da un sottomarino. Il 6 agosto del 1991 il sottomarino classe Delta IV Novomoskovsk (K-407) è entrato nella storia per aver lanciato, con un intervallo di pochi secondi, 16 missili balistici del peso complessivo di quasi 700 tonnellate. L’operazione ha dimostrato la capacità di lanciare, in caso di possibile scenario nucleare, l’intera salva di missili strategici dalle profondità del mare, quindi da una posizione di sicurezza. Ogni Borei (sottomarino di quarta generazione) dovrebbe trasportare da sedici a venti missili “Bulava” , ognuno dei quali dotato da sei a dieci testate Mirv. I missili Bulava saranno lanciati dai sottomarini classe Borei Yuri Dolgoruky e Vladimir Monomakh. Al momento non è ancora chiaro il numero dei missili lanciati, ma dopo i ritardi e i problemi con lo sviluppo dei nuovi missili, Putin potrebbe ordinare un lancio “totale”.  Entro il 2020, la Marina russa conta di operare su un totale di otto sottomarini balistici classe Borei. La possibile copertura di obiettivi sensibili, considerando la gittata di ottomila chilometri, potrebbe essere il Mare di Barents ed il Mare di Okhotsk. Se i russi lanciassero da queste aree, potrebbero colpire qualsiasi punto degli Stati Uniti continentali.