Rushdie? «Insensibile e ossessionato dal sesso»: parola di ex moglie

Dai versi satanici ai racconti boccacceschi: può essere divertente apprendere che uno scrittore considerato un’icona della libertà è anche un soggetto “ossessionato dal sesso”. Di per sé non ci sarebbe nulla di strano. Senonché, nel caso di Salman Rushdie, c’è anche il poco edificante risvolto del  cinismo e dell’insensibilità. Questo almeno è il poco edificate ritratto che esce dalla penna di una delle ex mogli di Rushdie (lo scrittore ne ha avute quattro), la bellissima Padma Lakshmi, ex modella e presentatrice televisiva.  La ex Lady Rushdie ha pubblicato un libro in cui definisce Salman un uomo freddo e indifferente. Certo, i ritratti delle “ex” sono normalmente ritratti al veleno e c’è sempre da fare la tara su  quello che viene raccontato. Però non è molto bello apprendere che Rushide definiì Padma “un cattivo investimento” quando una volta lei gli disse di no «Quando lei rifiutò le sue avances – si legge sul sito del Corriere della Sera – , sostenne che la malattia della moglie – l’endometriosi – fosse in realtà una scusa per non fare sesso con lui. E proprio l’endometriosi della modella fu la causa del litigio finale: lei tornò a casa dalla clinica dopo un intervento di 5 ore per rimediare al problema, e il giorno successivo Rushdie partì ugualmente per un viaggio di lavoro spiegando che “the show must go on”, lo spettacolo deve continuare (appena fu in grado di camminare, lei si recò immediatamente da un avvocato divorzista: fine della storia)». Che dire? Che forse la notorietà da fatwa dà  un po’ alla testa.