A Roma 700 bus e tram fermi ogni giorno e mezzi vecchi anche 60 anni

Oltre 700 tra bus e tram fermi ogni giorno a Roma. O per mancanza di materiali o perché “sotto i ferri” dei meccanici e lavorazioni varie. È questo uno dei dati presentato da Atac durante una conferenza stampa con il direttore generale Marco Rettighieri e dall’amministratore unico Armando Brandolese. Il parco mezzi di Atac vede 1.920 bus ma di questi solo 1.303 circolano ogni giorno. Ancora più drammatica la situazione dei tram dove su 164 solo 65 girano per le strade di Roma. Per quanto riguarda i filobus nel parco mezzi ne sono preseti 30 ma ne circolano 12. I 734 mezzi di superficie fermi, fa sapere Atac, sono così ripartiti: 168 sono tram, filobus e bus elettrici non utilizzabili, 230 vetture per mancanza di materiale e 336 per lavorazioni varie. «Abbiamo ereditato un parco mezzi abbastanza vetusto. La Termini-Centocelle ha 62 anni», ha spiegato il direttore generale di Atac. «Il problema è che non si trovano più pezzi di ricambi – aggiunge – e c’è il personale veramente qualificato che si rimette a rifare il pezzo che non si trova sul mercato. Il patrimonio di Atac è questo». Atac dispone di un parco mezzi di età molto avanzata rispetto ai competitor italiani ed europei. L’età media dei bus è di oltre 10 anni, quella dei tram di oltre 32, quella dei treni della metro A di 11 anni per arrivare agli oltre 18 dei treni della linea B. A questo si aggiunge il rapporto complesso con i fornitori, dovuto a sofferenze economico-finanziarie, che costringe l’Atac a tenere fermi in deposito numerosi bus. La promessa, però, è di cambiare subito marcia. «Entro fine dell’anno 150 bus in più in giro per le strade della Capitale e pugno di ferro contro l’evasione: si punta ad azzerarla nelle metropolitane», dice Rettighieri.