Rampelli e Rizzetto: «Anche noi in sciopero della fame con Tonelli»

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Uno sciopero della fame collettivo, a staffetta, finché Matteo Renzi non risponderà alle richieste di Gianni Tonelli, il segretario generale del Sap in sciopero della fame da una cinquantina di giorni per protestare contro la mancanza di mezzi e di soldi per le forze dell’ordine. A portarlo avanti saranno gli esponenti di Fratelli d’Italia e del Comitato Terra Nostra in tutta Italia.

Terra Nostra e Fratelli d’Italia a sostegno di Tonelli

I primi a digiunare saranno il vicepresidente della commissione Lavoro ed esponente di Terra Nostra, Walter Rizzetto, e il capogruppo alla Camera di FdI, Fabio Rampelli, che hanno presentato l’iniziativa in una conferenza stampa cui ha partecipato lo stesso Tonelli. «Lo sciopero della fame proseguirà finché il presidente del Consiglio Renzi e il ministro Alfano non decideranno di incontrare il segretario generale del Sap», ha spiegato Rizzetto, che nel corso dell’incontro con la stampa ha anche chiamato al telefono Renzi, sperando – senza riuscirci – di favorire un colloquio con Tonelli.

Rampelli: il governo ha l’obbligo politico di confrontarsi

«Noi non siamo mai stati sbilanciati a favore dei sindacati, ma il diritto al confronto tra forze politico-sindacali e il governo è un obbligo politico per chi ha ruoli di rilievo», ha chiarito poi Rampelli, sottolineando che «nell’ambito del tavolo sulla sicurezza e sul terrorismo con tutti i capigruppo di Camera e Senato che si riunisce a Palazzo Chigi, alla presenza di Renzi, Alfano, e Gentiloni ribadiremo l’urgenza di questo incontro». Tonelli ha parlato del suo impegno e del suo sciopero della fame come di «una battaglia di libertà». «Io – ha spiegato – intendo andare avanti perché sono un uomo libero e non intendo farmi intimidire. C’è stata una decapitazione delle risorse dell’apparato. Finché non c’erano stati i fatti di Parigi la nostra protesta poteva essere assorbita, dopo fatti i Parigi – ha concluso il sindacalista – qualunque cosa fosse accaduta non poteva non ricadere sulle istituzioni responsabili».

Nuovo malore per Tonelli. La solidarietà del centrodestra

Ma Tonelli in giornata ha anche avuto un nuovo malore, dopo quello di qualche giorno fa per il quale era stato ricoverato all’ospedale Santo Spirito. Il segretario del Sap, che è stato ricoverato nuovamente nello stesso ospedale, ha ricevuto la solidarietà dei partiti del centrodestra. «Un nuovo malore per Tonelli, vergogna Alfano», ha scritto su Twitter Elio Vito di Forza Italia, che in aula ha poi chiesto al ministro dell’Interno di riferire «sulle condizioni di lavoro e sullo stato degli equipaggiamenti della Polizia di Stato». La Lega ha chiesto, invece, l’intervento di Sergio Mattarella. «Serve un fatto concreto per ridare dignità a questo uomo e all’intero corpo di polizia», ha detto Nicola Molteni, vicepresidente del gruppo Lega Nord della Camera, chiedendo «un intervento attivo» del capo dello Stato.