Raduno negazionista sulle foibe. Tensioni e polemiche a Massa

Tensione a Massa per l’organizzazione di un incontro con lo storico revisionista Sandi Volk, dal titolo ‘Foibe, smontare la narrazione tossica’, che si terrà al teatro Guglielmi mercoledì sera. Il presunto storico è un signore che, per la cronaca, va in giro a dire che il Giorno del Ricordo è in realtà una giornata “dell’orgoglio fascista” e che la vicenda foibe va guardata nella “giusta prospettiva” cioè senza “propaganda”. Il che, nella sua prospettiva, significa che gli infoibati erano tutti spie nazifasciste.  L’incontro è organizzato da ‘La casa rossa occupata’, un gruppo di militanti di estrema sinistra che, per l’appunto, nel 2012, lamentando la mancanza di centri di aggregazione, occuparono una ex casa cantoniera. L’incontro ora è oggetto di polemiche in città, da parte di partiti politici impegnati nella diffusione della verità storica sulle Foibe.
Tra questi Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale che ha annunciato, attraverso il segretario provinciale Marco Guidi,  una manifestazione davanti al teatro Guglielmi per “impedire un’iniziativa dal chiaro intento negazionista della tragedia delle Foibe”. Il consigliere di Forza Italia Stefano Benedetti, invece, chiede al sindaco di Massa Alessandro Volpi, che ha concesso locali pubblici per l’incontro, di revocare l’autorizzazione, minacciando “l’occupazione della sala prima dell’arrivo dello storico”. Dalla pagina Facebook della ‘Casa rossa occupata’ fanno, infine, sapere che l’incontro si terrà e che si attendono “i fascistelli” ad impedirlo. Un incontro, peraltro, che non si annuncia molto partecipato: l’evento su Fb conta al momento 27 partecipanti su oltre 500 invitati.