Punita sexy prof che sfila nuda. Lei protesta: va meglio a chi sputa ai bimbi

La porno-prof è tornata. Anna Ciriani, in arte “Madameweb”, insegnante di Pordenone, ha a usato Facebook per affrontare  un tema  serio come quello collegato ai recenti fatti di Vicenza, dove una maestra d’asilo sessantenne è stata sospesa per cinque mesi con l’accusa di aver sputato in faccia a un piccolo alunno, secondo lei,  “per educarlo”. Certo, lo sfogo di Anna Ciriani, insegnante di Italiano, Storia e Geografia, non è che arrivi da una cattedra molto elevata… «Nel 2007 – ha ricordato su Facebook – sono stata sospesa sei mesi per essere andata durante le ferie alla Fiera dell’eros di Berlino e per aver camminato quasi nuda all’interno dell’area fieristica (cosa permessa perché l’area era vietata ai minori), in un momento della mia vita privata. Oggi vedo che una maestra viene filmata durante il suo lavoro e mentre picchia e sputa in faccia a dei bimbi di 3-4 anni, chissà con quali conseguenze psicologiche per loro, e viene sospesa solo per 5 mesi. Scusate – ha concluso – ma mi viene proprio da dire: vergogna». Già , tra lo “‘sputo pedagogico” e camminare nuda in mezzo alla gente… è un po’ duro definire chi ha meno torto. La sospensione di Vicenza è veramente irrisoria e grida vendetta. Forse sarebbe meglio che la sessantenne andasse in pensione e la Ciriani si dedicasse ad altre attività. Un buon compromesso che farebbe contenti bimbi e famiglie, probabilmente…