Presidenziali Usa, se Donald Trump scatena la “guerra delle mogli”…

Presidenziali Usa, è l’ora della “guerra delle mogli”: nell’agone elettorale d’oltreoceano scendono in campo le first ladies. O meglio, le future prime donne. Meglio ancora: le loro immagini, più o meno ritoccate, in positivo o in negativo…

Presidenziali Usa, la “guerra delle mogli”

Già, perché si sa: in guerra e in amore tutto è permesso. E quale conflitto si presta di più e meglio a giocare tutte le armi a disposizione – bellezze in pista comprese – se non quello delle candidature alle presidenziali Usa? Quale parterre, se non quello della politica spettacolo rigorosamente a stelle e strisce, potrebbe essere più adatto a sfoderare il jolly della bella moglie di rappresentanza? La domanda – diceva qualcuno anni fa – sorge spontanea, e la risposta indirizza altrettanto automaticamente alla guerra delle mogli, tipicamente in linea con i dettami dell’american style, in cui il tycoon statunitense fa – ancora una volta – la parte del Leone (che manda la leonessa a procacciare voti e favore dell’elettorato Usa).

Trump, l’ultimo affondo a Cruz a colpi di fotografie

Dunque, nella “guerra delle mogli” Donald Trump torna alla carica: e dopo aver annunciato di voler spill the beans (ossia di «cantarla tutta», rivelando segreti imbarazzanti) nei confronti di Heidi, la moglie di Ted Cruz, il frontrunner repubblicano ricorre al suo profilo Twitter per postare una foto – non proprio tra le più riuscite forse – di Mrs. Cruz, affiancata strategicamente da un’altra: quella che ritrae la sua incantevole consorte Melania, già top model di acclarata fama e bellezza. «Una foto vale mille parole», ha poi twittato Trump a commento dell’ingeneroso accostamento delle due immagini. Due istantanee – quella in cui Heidi Cruz appare scarmigliata e con il volto contorto dalla rabbia, mentre Melania è l’immagine della serenità e della bellezza – che valgono – in termini di comunicazione – forse più di molti duelli televisivi.

Dai duelli tv al corpo a corpo sui social

Cruz, da parte sua, ha incassato il colpo e poi immediatamente replicato con un nuovo Tweet: «Donald, i veri uomini non attaccano le donne. Tua moglie è bella e Heidi è l’amore della mia vita». Una risposta suonata un po’ come l’amore è cieco, anche se il tuo c’ha visto benissimo… Il duello sulle due aspiranti First Lady ha increspato le acque della campagna per la nomination repubblicana dopo che un gruppo conservatore anti-Trump ha usato una foto nuda della “terza metà” del miliardario, puntando in questo modo ad attaccarne implicitamente valori familiari e scelte personali. Trump, naturalmente, ha reagito minacciando – come anticipato – di «cantarla tutta» sul conto di Heidi, la quale, tuttavia, non si è lasciata intimorire dall’affronto fotografico (e dall’indubitabile disparità di bellezza tra lei e la ben più avvenente signora Trump). «… Non siamo preoccupati. Ci concentriamo sulla campagna»: ha ritwittato stizzita. E magari – perchè no? – sulla prossima hair stylist e fashon designer da arruolare prima che sia troppo tardi…