Orrore a Salerno: trovati mamma e neonato carbonizzati, il padre impiccato

I cadaveri carbonizzati di una coppia di coniugi romeni sono stati scoperti in una palazzina di un piano all’interno di un’abitazione in via Poseidonia, a Capaccio (Salerno), in località Torre del Mare. Un vicino di casa ha allertato i carabinieri e i vigili del fuoco allarmato dalle fiamme che uscivano dall’appartamento. In origine si pensava ad un incendio; solo una volta domate le fiamme sono stati scoperti i cadaveri di un uomo e una donna. Indagano i carabinieri di Agropoli, diretti dal tenente Francesco Manna e coordinati dalla Procura. C’è anche un bimbo di pochi mesi tra le vittime di quella che appare come una tragedia familiare. I corpi carbonizzati sono quello del neonato e della madre; nell’abitazione di via Poseidonia è stato trovato anche un terzo cadavere, impiccato, quello del marito della donna. La pista seguita dai carabinieri è quella di un duplice omicidio seguito da suicidio: l’uomo avrebbe ammazzato la moglie e il figlioletto, per poi togliersi la vita. L’uomo, marito e padre delle due vittime, è stato trovato impiccato nel bagno – forse ubriaco – i due corpi dati alle fiamme erano abbracciati nella camera da letto. A lanciare l’allarme sembra siano stati alcuni vicini messi in allarme dalle grida e dal fumo che proveniva dall’abitazione, che provenivano dall’abitazione. Gli stessi vicini raccontano che la giovane coppia litigava spesso. Si indaga anche su eventuali dissidi sentimentali.