La Nordcorea risponde alle manovre Usa e alle sanzioni lanciando missili

Proseguono le provocazioni della comunista Corea del Nord all’Occidente: il regime di Kim Jong-un ha lanciato nelle ultime ore in totale cinque missili a corto raggio, dalla costa orientale, finiti tutti nel mar del Giappone dopo la copertura di 200 chilometri. I primi, secondo il Comando di Stato maggiore sudcoreano, sono partiti dalla città di nordest di Hamhung alle 15.19 (7.19 in Italia) e gli ultimi alle 16.04 (8.04). «I nostri militari seguono da vicino la situazione e tengono una posizione pronta e reattiva alla difesa», ha aggiunto il Comando nel resoconto della sudocreana Yonhap. Quello di oggi è il terzo ciclo di lanci di missili da parte di Pyongyang in meno di due settimane. Pochi minuti prima Seul aveva lanciato l’allarme sul possibile lancio di missili: «La Corea del Nord è in condizioni di effettuare il suo quinto test nucleare in ogni momento», aveva infatti valutato il ministero dell’Unificazione di Seul che si basa sulle continue e frenetiche attività rilevate nel sito di sperimentazione atomica di Pyongyang. La scorsa settimana Pyongyang aveva minacciato di sperimentare una testata nucleare e missili balistici in risposta alle imponenti esercitazioni militari congiunte di Seul e Washington, e alle sanzioni decise dall’Onu in risposta al quarto test nucleare di gennaio e al lancio del razzo/satellite di febbraio.

La Nordcorea ha testato cinque missili nelle ultime ore

La presidente sudcorena Park Geun-hye ha invitato a tenere alta l’allerta per rispondere alle provocazioni incaute del Nord, assolutamente possibili. «Ora è un momento cruciale per il futuro della penisola coreana», ha detto Park in un meeting con i suoi più stretti collaboratori presso l’ufficio presidenziale. Il think tank 38 North, di base a Washington e specializzato sulla Corea del Nord, ha reso noto nel fine settimana che ci sono attività continue al sito dei test nucleari di Punggye-ri nel nordest del Paese: scenario che rende «altamente probabile un test atomico aggiuntivo in qualsiasi momento». Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite ha condannato nelle ultime ore gli ultimi lanci di missili balistici da parte della Corea del Nord definendoli inaccettabili, una chiara violazione delle risoluzioni Onu e una minaccia per la sicurezza regionale e internazionale. In una dichiarazione al termine di una riunione d’emergenza convocata dagli Stati Uniti, il Consiglio di sicurezza ha ribadito quindi la richiesta fatta a Pyongyang di conformarsi alle risoluzioni Onu che vietano appunto ogni attività di missili balistici. Il Consiglio di sicurezza si è riunito dopo il lancio di due missili di due giorni fa, nell’ultimo atto di forza sudcoreano in risposta alle manovre militari in corso di Seul e Usa.