La Nestlè dice addio alla caramella Rossana, un vanto del made in Italy

Preoccupano i dipendenti e i sindacati le voci sempre più insistenti secondo cui la multinazionale Nestlè, che ha inglobato il marchio Perugina, si appresterebbe a vendere i marchi delle storiche caramelle Rossana e della linea di pasticceria Ore liete. Con tutta probabilità, come anticipa il Corriere della sera, la celebre caramella con il ripieno alla mandorla e alla nocciola finirà nelle mani di gruppi come Sperlari, Ambrosoli, Elah Dufour, Novi e Perfetti. La Nestlè non commenta i rumors industriali mentre sta per portare in trattativa il piano industriale per lo stabilimento di Perugia dove lavorano 800 dipendenti fissi e circa 300 stagionali. Già è stata proclamata la prima ora di sciopero da parte dei sindacati, ma siamo solo alle battute iniziali della vertenza.

Proprio quest’anno la famosa caramella compie 90 anni. Nessuna celebrazione è in programma però per quella che Carla Spagnoli, presidente del Movimento per Perugia, definisce la “signora in rosso” delle caramelle italiane. La caramella Rossana è un omaggio alla Roxanne del Cyrano de Bergerac ed è stata da ultimo celebrata anche in una sequenza del film di Sorrentino “Youth-La giovinezza”