Trump demolisce un “mito”: «La Nato all’America costa troppo»

È iniziato così, con un contropiede, come sempre, l’atteso incontro tra Donald Trump ed il comitato di redazione del The Washington Post, focalizzato sulla strategia della politica estera degli Stati Uniti guidati dal possibile nuovo presidente. Trump, il cancdidato repubblicano favorito per la corsa alla Cssa Bianca, ha glsto la nato. Ha messo in discussione il ruolo dell’America in Europa, Asia e Medio Oriente e ha  annunciato che, se sarà eletto, rivedrà il coinvolgimento degli Stati Uniti nella Nato. L’Alleanza è uno strumento superato e costa troppo, ha detto alla Cnn, e dovrebbero essere gli europei a «pagare la differenza». E sempre in ambito di politica estera Trump ha assicurato che smantellerà l’intesa con l’Iran sul programma nucleare, raggiunta da Obama. Infine, trasferirà l’ambasciata Usa in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Poi Trump è tornato sulla questione dicendo che gli Stati Uniti devono mantenere il loro peso miltare nell’Alleanza, ma devono pagare molto meno. «Un avvertimento agli europei ma non solo -leggiamo sul Corriere della Sera – : il “tycoon” ha citato la Corea del Sud che esporta massicciamente verso gli Usa ed è sempre più ricca; ma poi, quando cresce la minaccia nord-coreana, si limita a chiamare Washington che arriva con basi, navi aerei, batterie di missili antimissile. Idem per l’Ucraina «della quale si preoccupano soprattutto gli Usa, anche se è un problema europeo».