Napoli, gli antagonisti minacciano Lettieri e gli artisti che lo sostengono

«I miei collaboratori ricevono minacce e insulti di una violenza inaudita via web  e lo stesso accade per gli artisti che pubblicamente manifestano il loro sostegno alla mia candidatura. Quando vado in radio le persone che mi ospitano subiscono attacchi violenti e  se un cantante viene a cantare con me subisce insulti e minacce. Se invece va da De Magistris non succede niente». Lo sfogo e la preoccupazione del candidato sindaco per il centrodestra nel capoluogo campano, Gianni Lettieri. Un comportamento “che viene fomentato da antagonisti e collettivi che stanno con De Magistris, lo fiancheggiano, stanno preparando una lista. La camorra non è solo quella criminale delle estorsioni o del pizzo – sottolinea Lettieri  – ma anche costringere le persone a fare qualcosa; minacciano attori e cantanti che mi sostengono con una violenza inaudita attraverso i social. E’ un estremismo degli antagonisti che va fermato». «Pensano a emanare delibere per legittimare l’occupazione abusiva di strutture pubbliche da parte di centri sociali – prosegue il candidato del centrodestra – e poi non si fa niente per chi non ha un tetto sulla casa». In questo modo, «De Magistris non è mio nemico, ma nemico della città». 

La candidatura di Lettieri è stata caratterizzata da una grande partecipazione di artisti che stanno accompagnando le serate e gli incontri con i cittadini del candidato: Peppe Lanzetta, che ha letto un proprio testo scritto per Lettieri, Gino Rivieccio, che ha invitato a sostenere l’imprenditore per il suo spirito di servizio e passione per la città, Peppino di Capri,  ed Enzo Avitabile. Tutti presenti, tra l’altro alla presentazione dell’autobiuografia di Lettieri, insieme all’attore Beppe Barra, all’attrice Marianna Mercurio, allo sportivo Gianni Maddaloni.  Tantissimi anche gli imprenditori, i professionisti e gli esponenti della società civile.