Molenbeek, in serata nuovo assalto della polizia per catturare altri jihadisti

Due forti detonazioni sono state sentite in serata nell’area della rue des Quatre-vents a Molenbeek, forse l’assalto finale per catturare la persone o le persone ancora asserragliate o ricercate, complici di Salah Abdeslam, ferito, che è già stato arrestato insieme a un’altra persona, ugualmente ferita e la cui identità non è ancora stata resa nota. Le operazioni coordinate delle polizie belga, francese, e probabilmente americane, continuano. Un’altra perquisizione è in corso in rue Delaunoy, la via adiacente a rue des Quatre-vents a Molenbeek dove è stato arrestato Salah. Sono state viste passare le forze speciali. Ci sarebbe forse una terza persona ricercata. Lo riferisce la tv Rtbf. Il sindaco di Molenbeek, Françoise Schepmans, ha detto di non sapere quando le operazioni avranno termine. «Alcuni giovani hanno lanciato qualche sasso e qualche bottiglia contro un cameraman di una televisione internazionale quando è arrivato a Molenbeek per riprendere l’operazione antiterrorismo tuttora in corso». Questa la testimonianza raccolta dall’Ansa sul posto dopo che si erano diffuse voci di incidenti tra la popolazione e le forze dell’ordine.

Le operazioni di polizia a Molenbeek continuano

Intanto si apprende che Salah Abdeslam, il ricercato numero uno degli attentati di Parigi catturato in un blitz a Bruxelles, si è rifiutato di rispondere alle domande dei poliziotti. Lo riferisce il quotidiano belga Le Soir. Nel frattempo, il celebre avvocato belga avvocato Sven Mary, che a dicembre si era detto disponibile a difendere il terrorista, ha confermato che sarà il legale di Abdeslam. Si è anche saputo che gli Usa hanno usato le loro «significative risorse e le loro significative capacità per assistere le autorità francesi e belghe mentre conducevano le indagini sugli attacchi e prendevano misure per tentare di salvaguardare i loro Paesi» dopo gli attacchi di Parigi. Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest commentando l’arresto a Bruxelles di Salah Abdeslam e precisando che gli Usa continueranno a stare in stretto contatto con le autorità dei due Paesi su questa vicenda.