Messi sulla graticola: travolto dagli insulti in Egitto per una gaffe in tv

Il campionissimo finisce nella bufera. E fa subito notizia, perché quel campionissimo risponde al nome di Messi. Finisce “sotto processo” per aver fatto un gesto di bontà, donare un suo oggetto prezioso per beneficenza. Ma l’ha fatto in tv, durante uno show egiziano.

Messi nella bufera

«Sì, sono famoso», ha detto Messi, come riporta il Messaggero. E subito dopo ha deciso di donare alla conduttrice, Mona El-Sharkawy, i suoi scarpini per una asta di beneficenza. Un gesto che in Europa sarebbe stato apprezzato e che invece in Egitto ha fatto scandalo. Perché è stata una  gaffe: Messi non sapeva il significato. Nei paesi arabi mostrare le suole è infatti un segno di disprezzo. Le scarpe rappresentano la sporcizia. Molti telespettatori l’hanno presa male e sono volati gli insulti, specie via social. Durissimo il portavoce della federcalcio egiziana Azmy Megahed: «La nostra povera gente non ha bisogno di Messi. Se ha inteso umiliarci, avrebbe fatto meglio a darsi gli scarpini in testa e a darli in testa ai suoi tifosi. Non abbiamo bisogno delle sue scarpe né della beneficienza di ebrei o israeliani. Dia le scarpe al suo Paese, l’Argentina è piena di poveracci». A difendere Messi, l’ex calciatore di Roma, Mido, egiziano: «Messi ha agito in buona fede. Per un calciatore, gli scarpini sono la cosa più preziosa». La conduttrice della trasmissione pure lo ha difeso. «È abitudine del nostro show conservare souvenir degli ospiti che invitiamo. Non c’è nessuna asta e nessuno ha inteso fare la carità a nessuno».