Di Manuel Foffo non ci sono foto. È un “senza volto” l’omicida di Luca Varani

Manuel Foffo è un uomo senza volto. Cioè, lui è una persona in carne e ossa e, forse, cervello. Ma del tutto sconosciuta ai media. Un soggetto non identificabile. Neppure attraverso foto segnaletica. Manuel Foffo è detenuto a Regina Coeli. È in carcere per uno dei fatti di sangue con dinamica tra le più atroci mai accaduta. Manuel Foffo è un assassino reo confesso. Ha seviziato un ragazzo durante un festino a base di cocaina in casa sua a Roma. Un giovane di 23 anni colpevole probabilmente di avere risposto all’sms di invito. Massacrato per vedere l’effetto che fa, come lo stesso Manuel Foffo ha dichiarato. Un uomo da uccidere a caso. Se esistesse il Demonio, e per molti esiste, probabilmente avrebbe la faccia di questo ragazzo. Già, la faccia. È importante la faccia. Perchè il volto di un assassino -pure reo confesso- è già una notizia in se. Eppure quale sia il volto di Manuel Foffo non si sa. Almeno, noi non lo sappiamo: così come non sappiamo che faccia abbia il Demonio. Non si trova una sua foto. Da nessuna parte. Neppure sui sempre prodighi social. Sui siti, sui quotidiani, in Tv scorrono, in queste ore, i volti dei protagonisti di questa assurda e disgraziata vicenda accaduta nella Capitale. Conosciamo il volto dell’amico col quale Manuel ha ideato festino e assassinio, tale Rocco Prato; c’è pure il volto del padre di Manuel, Walter, che s’è anche presentato in tv da Vespa dove -parecchio smarrito- ha detto che il figlio era un bravo ragazzo, un giovanotto perbene.  Ci sono ovviamente tante foto della vittima, il ventitreenne Luca Varani al quale i due hanno inferto decine di coltellate, tagliato la gola e, infine, prima di dormirgli accanto, affondato il coltello nel cuore. C’è anche la foto del legale che di Manuel ne ha assunto la difesa. Ma non c’è, da nessuna parte, una fotografia di questo giovane assassino, del suo volto. Nell’era di internet, dei social media, dell’immagine prima di tutto nessuno di noi può vedere il volto di questo aguzzino. Ecco: ci piacerebbe sapere come mai e perché.