Londra, per la rapina di Pasqua, banda di nonni “cattivi” condannata a 7 anni

Altro che svernare al parco tra chiacchiere sulla pensione e critiche al governo: no, non c’erano collezioni da omaggiare o conversazioni da bar su cui accapigliarsi con l’interlocutore di turno. No, non c’era niente di tutto questo nelle menti e nella quotidianità di una banda di anziani entrata di diritto nella storia del crimine britannico per un colpo – quello che avrebbe potuto essere il fatidico “colpo della vita” – ancora avvolto in parte nel mistero…

Rapina da record a Londra: condannata la banda di nonni “cattivi”

Partiamo allora dalla sentenza, che ha condannato i tre leader della banda di nonni “cattivi” a 7 anni di carcere comminati dalla Woolwich Crown Court di Londra ai “nonni cattivi», ladri di età compresa fra i 59 e i 77 anni, autori del mega furto di Pasqua all’Hatton Garden Safe Deposit della capitale, costato 73 cassette di sicurezza per un valore di 14 milioni di sterline, ed entrato nella storia criminale del Regno Unito. Questa la pena inflitta ai tre attempati malviventi, John “Kenny” Collins, 75 anni, Daniel Jones, 61 e Terry Perkins, 67, che già a settembre sacorso hanno ammesso la loro colpevolezza. Altri due componenti della banda di nonni “cattivi”, Carl Wood e William Lincoln, dovranno trascorrere dietro le sbarre rispettivamente sei e sette anni; mentre la “mente” del colpo, Brian Reader, 77 anni, che non era in aula alla lettura del dispositivo per problemi di salute, conoscerà in seguito il verdetto che lo riguarda.

Un colpo ancora avvolto nel mistero

Ma quella della sentenza non è l’unica parte del caso a rimanere ancora da definire. In merito al kolossale colpo, infatti, va detto che solo un terzo del bottino è stato recuperato dalle autorità: restano ancora da trovare oltre 9 milioni di sterline probabilmente portati all’estero. Non solo: risulta al momento ancora irrisolto il mistero di Basil, un membro della banda di nonni “cattivi” che avrebbe avuto un ruolo cruciale nel colpo, ma che non è stato ancora identificato dalla polizia. Gli altri membri della gang di ladri ageé, invece, malgrado diabete o artrite, sono tutti stati “sanzionati” e riconosciuti dalla Corte londinese pronti per scontare il loro debito con la giustizia.