Libia, due italiani usati come scudi umani e uccisi negli scontri a Sabrata

Blitz delle milizie di Sabrata contro un covo dell’Isis a circa 20 chilometri a sud di Sabrata. Lo riferiscono i media libici. Negli scontri sarebbero rimasti uccisi due italiani, usati come scudi umani dall’Isis. La notizia è stata così commentata dalla Farnesina: “Relativamente alla diffusione di alcune immagini di vittime di sparatoria nella regione di Sabrata in Libia, apparentemente riconducibili a occidentali, la Farnesina informa che da tali immagini e tuttora in assenza della disponibilità dei corpi, potrebbe trattarsi di due dei quattro italiani, dipendenti della società di costruzioni ‘Bonatti’, rapiti nel luglio 2015 e precisamente di Fausto Piano e Salvatore Failla. Al riguardo la Farnesina ha già informato i familiari. Sono in corso verifiche rese difficili, come detto, dalla non disponibilità dei corpi”.