Legittima difesa, bagarre alla Camera. Il Pd vuole solo perdere tempo

L’aula della Camera ha deciso di rinviare ad altra seduta l’esame della proposta di legge sulla legittima difesa. Il testo è arrivato in aula stravolto in commissione, è stata l’accusa delle opposizioni – Lega e FdI – secondo cui l’iniziale proposta di legge garantiva più sicurezza mentre il testo in discussione in aula è incerto e confuso, prevedendo che l’esenzione dalla responsabilità penale di chi si difende sia possibile solo nel caso di “grave turbamento psichico”, una figura giuridica di una “vaghezza allarmante”.

Rampelli: il governo protegge i fuorilegge

La richiesta di rinvio, presentata dal Pd, è stata approvata dall’assemblea di Montecitorio con 218 voti di scarto. I deputati della Lega hanno protestato con i fischietti.Il capogruppo di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli ha sottolineato che “la scelta di rinviare la pdl a data indefinita è un chiaro tentativo di impedire all’opposizione di confrontarsi sul testo nato per permettere ai cittadini di difendersi dalle aggressioni. La criminalità dilaga, gli italiani perbene hanno paura non solo di essere aggrediti e uccisi, ma hanno paura anche di una giustizia ingiusta, frutto di leggi sbagliate, che pone sul banco degli imputati le vittime sopravvissute che tentano di difendersi. Renzi ha scippato una proposta di legge sulla legittima difesa per farla diventare un salvacondotto per i criminali. Dopo innumerevoli svuota carceri, e lasciapassare a clandestini di ogni tipo, compresi terroristi, il rinvio di questa proposta dimostra chi protegge i fuorilegge. Una vergogna”.

La Russa: la difesa è sempre legittima

“Noi di Fratelli d’Italia – ha chiarito Ignazio La Russa – sosteniamo che la difesa è sempre legittima se l’aggressione avviene all’interno della propria abitazione o del luogo di lavoro ma questo principio viene categoricamente smentito con questo testo. E siccome l’opposizione ha diritto ad avere una percentuale di proprie proposte dibattute, è necessaria una correzione regolamentare”.
In aula sono stati esposti cartelli con la scritta “la difesa è sempre legittima”. Tutti i deputati del Carroccio, compreso Umberto Bossi, hanno indossato sotto la giacca una maglietta bianca con la stessa scritta.