La Firenze di Renzi capitale dello spaccio: droga offerta come caramelle

Da capitale dell’arte a capitale dello spaccio e del buco. È Firenze, la città di Matteo Renzi. A piazza dei Ciompi la droga è free. “Vuoi una dose? Vai a piazza Ciompi…”, è il passaparola che circola tra i tossicodipendenti. In pieno giorno si può incontrare uno spacciatore che tranquillamente offre ai passanti una dose, come se distribuisse caramelle. E soprattutto, senza che nessuno lo fermi. Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Francesco Torselli, nei giorni scorsi aveva denunciato la presenza di “spacciatori e consumatori di crack” in questo angolo della città. Ma la maggioranza fa finta di nulla.

Firenze e la piazza dello spaccio libero

Ormai piazza Ciompi è un luogo dove gli spacciatori agiscono indisturbati. Si mettono fermi e aspettano i clienti. Molti entrano dove una volta c’era il mercatino dell’antiquariato, per scambiare droga con soldi. Prima lo spaccio avveniva nelle stradine limitrofe alla piazza, ma ora tutto avviene alla luce del sole: spacciatori e consumatori, perlopiù ragazzi con evidenti segni e problemi riconducibili alla tossicodipendenza, si incontrano e fanno i loro affari. La polizia, dicono i fiorentini, è presente ma non basta a combattere un declino che appare quanto mai inarrestabile.