La Commissione Ue prepara una letterina per Renzi: «Conti sballati»

La Commissione Ue sta preparando lettere indirizzate al premier Matteo Renzi, all’Italia e agli altri Paesi i cui conti pubblici rischiano deviazioni importanti dagli obiettivi per esprimere preoccupazione circa il percorso dei loro bilanci. E’ quanto si apprende da fonti Ue. Le lettere, che esulano dal processo del semestre europeo ma rientrano nella possibilità che la Commissione ha di richiamare i Paesi Ue quando necessario, dovrebbero essere inviate nei primi giorni della prossima settimana. La lettera che esprime preoccupazione sul percorso dei conti pubblici potrebbe quindi arrivare assieme ai giudizi definitivi sugli squilibri macroeconomici, attesi per martedì. Per l’Italia, non si attendono sorprese dalle “pagelle”, perché dovrebbe restare nel gruppo di Paesi con squilibri eccessivi che necessitano di un monitoraggio stretto ma nessuna misura correttiva obbligatoria. Ovvero, non scatterà una procedura per squilibri eccessivi, prevista dalle regole ma mai applicata finora, che può comportare anche sanzioni. Nemmeno la lettera di richiamo sui conti dovrebbe contenere richieste specifiche, cioè non tradurrà in cifre la necessità di correzione del bilancio evidenziata. Ma i rilievi di Bruxelles rientreranno nella partita aperta con il Governo italiano sulla flessibilità, la cui risposta definitiva è attesa per maggio, dopo che Eurostat avrà certificato i dati del 2015.