J-ax solidale con Fedez: esultate per le botte? Siete fascisti e invidiosi

Il vicino di casa dà un pugno a Fedez per la musica troppo alta e schiamazzi, e lui finisce al pronto soccorso con un trauma alla mandibola. Al dirimpettaio non va meglio, anche lui medicato in ospedale per un trauma facciale (10 giorni di prognosi, 15 per il rapper). E il web si scatena: quella su Fedez è la notizia più virale e più commentata.  Da una parte i fan sinceramente dispiaciuti, dall’altra – più numerosi – i detrattori pronti allo sberleffo e alla facile ironia e soprattutto inclini a dare ragione al vicino. A ‘difendere’ Fedez dagli ‘haters di Twitter’ scende in campo – anzi sui social – l’amico storico e collega J-Ax: “Fede sta bene, tranquilli – scrive il rapper – Come purtroppo sta bene il fascismo e l’invidia sociale”. E spiega subito dopo: “Il fascismo di chi gode quando qualcuno ‘mena’ qualcun altro”.

A tranquillizzare sulle sue condizioni è stato poco dopo la violenta lite lo stesso rapper: “Mi ha appena chiamato mia nonna – ha spiegato e poi messo il video sul suo profilo Facebook – dicendomi al telegiornale, poco prima di una notizia sul Papa, avrebbero asserito che io sarei tra l’ospedale e l’obitorio, senza mandibola, dopo una festa incredibile. Io sono lusingato dell’attenzione dei media italiani ma ovviamente l’esagerazione fa sempre molta piu’ notizia. Voglio rassicurare tutti i fan – conclude – sto benissimo. E a tutti i detrattori dico che sarà per la prossima volta”.