Italiana fermata in Turchia per un post su Fb. Interrogazione di Fratelli d’Italia

«Presenterò un’interrogazione al ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni, sul caso di Giovanna Lanzavecchia, la ragazza di Caslino d’Erba, fermata in Turchia, con l’accusa di aver fatto propaganda, con la pubblicazione sul suo profilo Facebook di alcune frasi ed immagini a favore dei separatisti curdi, contro cui combatte il governo Erdogan. Siamo di fronte ad un vero e proprio sequestro di persona». È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, componente della Commissione Esteri di Montecitorio. «È necessario convocare l’ambasciatore turco – spiega – e minacciare la richiesta di espulsione della Turchia dalla Nato, oltre che bloccare l’accordo con l’Unione europea sui fondi per la gestione della crisi dei migranti». «Mi meraviglio – sottolinea – che il nostro ministro Gentiloni non sia intervenuto con la dovuta fermezza in questa vergognosa offesa alla nostra sovranità». «In Italia e nei paesi liberi un semplice post su Facebook, in cui si esprime un proprio pensiero o una simpatia nei confronti di qualcuno o qualcosa, è una cosa normalissima – conclude Cirielli -. Evidentemente non lo è in Turchia che, nell’Unione europea dovrebbe fare, piuttosto, una comunità politica ed economica con la Corea del Nord e l’Isis».

Fermata in Turchia per post in favore dei curdi

Propaganda a favore del Pkk per aver pubblicato sui social network post a sostegno dei ribelli curdi. Con questa accusa la polizia turca ha fermato sabato sera in un internet café di Istanbul Giovanna Lanzavecchia, studentessa lombarda di 22 anni. La ragazza si trova ora in un centro di detenzione per stranieri nella parte europea della metropoli sul Bosforo, in attesa di espulsione verso l’Italia. Un provvedimento che, secondo il padre Marco, dovrebbe arrivare “al massimo entro mercoledì”. Come già accaduto in casi analoghi, le autorità turche dovrebbero anche vietarle l’ingresso per 5 anni nel Paese. Giovanna Lanzavecchia era arrivata a Istanbul venerdì sera e alloggiava in un albergo nella zona turistica di Sultanahmet.