India, per evitare imbrogli candidati in mutande al concorso dell’Esercito

C’è davvero da rimanere sgomenti. sgomenti e divertiti. Già, perché in India, il gigante asiatico patria delle più dstridenti contraddizion, può accade anche che venga richiesto ai candidati in lizza per un concorso dell’esercito di affrontare la prova… in mutande.

India, candidati in mutande al concorso dell’Esercito

Proprio così: in base a quanto riportato in queste ore dal The Indian Express, infatti, sembrerebbe che a circa 1.200 giovani alle prese con le prove d’esame per accedere alle fila dell’Esercito sia stato chiesto di sostenere i test letteralmente in mutande. Nozioni in testa e biancheria intima addosso: tutti qua i requisiti richiesti alle aspiranti reclute. Il fatto, decisamente curioso, sarebbe avvenuto martedì nello stato settentrionale del Bihar, in un campo a circa 100 km dal capoluogo di Patna, e non è certo passato inosservato. Tanto che, a questo punto, un tribunale indiano ha deciso di vederci chiato chiedendo al ministero della Difesa spiegazioni sul concorso e sulle “stravaganti” modalità in cui si è svolto Modalità, immortalate dal giornale locale che ha anche pubblicato una foto degli esaminandi desnudi…

Le motivazioni degli organizzatori: tutto per evitare frodi

Nulla di particolarmente morboso o scandaloso, provano a difendersi i responsabili dell’inedita novità: i partecipanti sono stati obbligati a presentarsi alle prove scritte quasi come mamma li ha fatti esclusivamente per evitare il rischio di frodi. L’Ufficio regionale delle forze armate (Aro) ha spiegato infatti che «per non perdere tempo a perquisire tutti i candidati, è stato chiesto loro di levarsi gli indumenti». Un avvocato si è però rivolto all’Alta Corte di Patna sospettando una violazione della dignità personale e dei diritti umani. Il polverono è montato in poche ore, tanto che in seguito anche il ministro della Difesa Manohar Parrikar ha chiesto un rapporto sull’«incidente» direttamente al capo dell’esercito, il generale Dalbir Singh. Del resto, la parata delle Forze Armate non  è una sfilata in passerella…