“Gazebarie”, a Bertolaso 45mila voti. Ma la Meloni rilancia: io disponibile se…

Qualcuno temeva o forse sperava nel flop, invece è stata una giornata di grande partecipazione: i votanti alle cosiddette “Gazebarie” sono stati tra i 45 e i 48 mila, secondo la stima presentata da Guido Bertolaso in conferenza stampa a Roma poco dopo la chiusura dei seggi, nei quali si doveva manifestare l’adesione alla candidatura unitaria dell’ex capo della Protezione civile nella corsa alla poltrona di sindaco di Roma. Lo spoglio delle schede per il referendum sul candidato sindaco del centrodestra ha fatto registrare, secondo le stime degli organizzatori, almeno 50mila votanti. “Siamo contenti, ci scusiamo per i disguidi ma la macchina organizzativa nel complesso credo abbia funzionato in modo egregio”, ha detto il candidato sindaco di Roma Guido Bertolaso in una conferenza stampa. “Dobbiamo ringraziare Matteo Salvini che con il suo agire che va contro l’interesse della Capitale ha stimolato invece una reazione positiva di molti romani”, ha aggiunto Bertolaso, secondo cui Giorgia Meloni è stata una convinta sostenitrice della sua candidatura. “Ha subito attacchi per avermi accompagnato in questa vicenda. Mi sono confrontato spesso con lei – racconta -, condiviso amarezze e sorprese, e spesso abbiamo parlato della sua esperienza attuale di prossima mamma. Vederla così tormentata e incerta di fronte alle pressioni che ha ricevuto e sta ricevendo me la fa ancor più voler bene. Anche a Giorgia tutto il mio affetto sperando che si possa continuare insieme questo percorso. Se si andrà uniti secondo me sarà un percorso interessante, positivo per i nostri cittadini”. E su un’ipotesi di un ticket con la Meloni? Bertolaso è chiaro: “Non se ne parla”. Almeno per ora…

La Meloni chiede un incontro a Berlusconi

Dalla leader di Fratelli d’Italia è arrivato un messaggio categorico agli alleati e un rilancio sul piano politico. “Chiedo un incontro risolutivo a Berlusconi e Salvini nella giornata di domani. Metto a disposizione anche la mia candidatura come gesto di amore e responsabilità. Mi aspetto amore e responsabilità anche dagli altri”, ha fatto sapere Giorgia Meloni, a fine giornata, aggiungendo: “Guido Bertolaso può essere un buon candidato e un buon sindaco se riesce a unire le forze di centrodestra. Se riesce a farlo e a vincere le perplessità che ancora diverse persone hanno, Fdi sarà con lui come lealmente ha fatto dall’inizio”. Se Bertolaso – prosegue la Meloni – “si presta a strumentalizzazioni che forse sono utili a tutelare un partito ma che sicuramente danneggiano i romani, allora saremo costretti a fare scelte diverse. Abbiamo contribuito al risultato dei gazebo invitando i romani a votare con spirito unitario. Anche il nostro impegno è stato sfruttato per delegittimare me e il movimento che rappresento. Una follia”, sottolinea Meloni, che poi rimarca: “Poteva essere una festa per il centrodestra ed è servito come palchetto per decretare il funerale della coalizione. Potrei aggregarmi alla fiera della irresponsabilità collettiva, e assumere subito decisioni unilaterali, ma mi preoccupa il risultato finale per i romani più che mostrare i muscoli ai colleghi”.

Rampelli: “Il centrodestra non giochi sulla pelle dei romani”

A uno dei seggi, con Bertolaso, c’era anche Fabio Rampelli, di Fratelli d’Italia, che non ha risparmiato critiche agli alleati: “La battaglia per la leadership nazionale del centrodestra va giocata da un’altra parte, non sulla pelle dei romani. Sembra che Fdi sia l’unica forza responsabile”. Secondo Rampelli, che ha parlato al seggio di piazza Bologna (foto) “Roma non può essere una specie di asilo nido per il centrodestra, un’alleanza è indispensabile per andare al governo e per il riscatto della città”, spiega Rampelli ricordando come ai gazebo hanno collaborato “tanti nostri volontari. I gazebo erano uno strumento che serviva a garantire il ricompattamento del centrodestra”.

Il ringraziamento del Cav a Forza Italia e Fratelli d’Italia

“Vorrei ringraziare uno ad uno tutti i volontari di Forza Italia, di Fratelli d’Italia e del comitato promotore Bertolaso Sindaco per l’impegno profuso nei gazebo per registrare le richieste delle cittadine e dei cittadini romani e comunicare il programma per Roma di Guido Bertolaso. La robusta partecipazione popolare di due giorni rende manifesto il desiderio di una città che vuole recuperare dignità, efficienza e bellezza e vuole darsi il miglior sindaco possibile. I protagonisti non devono essere i partiti ma i cittadini”, ha scritto in una nota il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi.

“Gazebarie”, la soddisfazione di Gasparri e Matteoli

Soddisfazione per l’esito delle consultazioni è arrivato dai vertici di Forza Italia: “I numeri della consultazione promossa a sostegno di Bertolaso si riveleranno certamente superiori alle più rosee previsioni. C’è stata partecipazione, entusiasmo, voglia di confrontarsi, di capire e di discutere con tutti noi. Penso che dovremmo proseguire in questa consultazione popolare sul programma ‘tolleranza zero’ di Guido Bertolaso e penso che dobbiamo farlo già nelle prossime ore rinnovando l’appuntamento in tutti i municipi di Roma”, ha detto il senatore Maurizio Gasparri. “Al di là del risultato, la positiva partecipazione dei romani ai gazebo è dovuta all’impegno dei militanti, dei volontari, di quanti hanno a cuore Forza Italia e a loro va un sentito grazie. Auspico che questa prova sia da monito a tutti: i cittadini si aspettano unità e vogliono costruire l’alternativa a Renzi ma anche al populismo imperante”, ha aggiunto il senatore di Forza Italia Altero Matteoli.