Dopo Renzi anche Berlusconi va a salutare Pannella malato: “Un grande”

Dopo Matteo Renzi, anche Silvio Berlusconi va in visita a Marco Pannella, provato da una malattia e con il peso degli anni sempre più minaccioso. Al termine dell’incontro, nell’abitazione dello storico leader dei Radicali, Berlusconi – a Roma per sostenere le “gazebarie” con le quali il centrodestra intende lanciare la candidatura di Guido Bertolaso – commenta: “L’ho trovato bene, di aspetto rassicurante. E’ una persona che ha fatto 70 anni di battaglie politiche ed è probabilmente, anzi sicuramente, l’italiano che ha dato si più al suo paese dal punto di vista della dialettica politica, facendo battaglie su tutto ciò su cui gli sembrava giusto impegnarsi. Un grande personaggio a cui sono molto affezionato”. “Ci siamo detti che ci vedremo anche nei prossimi giorni – aggiunge l’ex Cavaliere – abbiamo ripercorso tutti gli episodi di politica internazionale, dall’Iraq alla Libia, di cui lui era informatissimo. E’ stato un incontro anche molto piacevole come rivisitazione della storia recente in cui ci eravamo entrambi impegnati”. “Se in Italia c’è una personalità che ha sempre lottato e continua a lottare per la crescita civile, morale e politica dell’Italia, questa è Marco Pannella. Siamo stati e siamo accanto a lui in tante battaglie, la prima delle quali è per una giustizia giusta. Su altre siamo stati divisi, ma da sempre ci accomuna l’amore per la libertà e per la democrazia”, rimarca l’ex capo del governo. Il Cavaliere ha avuto anche modo di soffermarsi sulle beghe interne della sinistra: “Noi di solito guardiamo a noi e non a ciò che succede in casa di altri. Tutti possono avere difficoltà. Osserviamo ma non pensiamo di dover intervenire in nessun modo”, ha detto  Berlusconi, a margine della visita a Marco Pannella, risponde ad una giornalista che gli sottolinea che “il Pd collassa e Forza Italia non è in grado di approfittarne”.