Delitto del Collatino, sul corpo di Luca 30 colpi tra coltellate e martellate

Delitto del Collatino, emergono nella loro atroce oggettività i particolari del massacro.  Luca Varani, il giovane ucciso venerdì scorso a Roma, è stato colpito da 30 tra coltellate e martellate. Questi i primi risultati dell’autopsia svolta nei giorni scorsi. Il ragazzo sarebbe morto per uno shock dovuto al dissanguamento e non per le conseguenze dirette delle coltellate ricevute al torace. La lama trovata conficcata nel petto di Varani non avrebbe trafitto il cuore, ma sarebbe affondata nel polmone sinistro. Il massacro di Luca è durato due ore, due ore in cui il 23enne è stato in balia dei suoi aguzzini dopo aver bevuto un mix di alcol e medicinali. Ore in cui il giovane, come ribadito dal gip nel provvedimento con cui ha confermato il carcere per i due arrestati, Varani ha lottato fino all’ultimo contro la follia omicida e sadica di Foffo e Prato. Sempre in realzione al delitto, si è nel frattempo appreso che si  è presentata spontaneamente dai carabinieri la donna che avrebbe incontrato Luca Varani su un treno regionale la mattina di venerdì 4 marzo, poche ore prima del delitto . La testimone ha raccontato agli inquirenti che conosceva Varani perché lo incontrava spesso sul treno che da Viterbo arriva a Roma. Gli investigatori stanno valutando la sua testimonianza per verificare se effettivamente sia lei la donna che per ultima ha parlato con il giovane prima del delitto del Collatino.