Conte lascia la Nazionale. Tavecchio: «Il Ct andrà via dopo gli Europei»

15 Mar 2016 12:53 - di Redazione

Antonio Conte mi ha comunicato che al termine del campionato Europeo la sua esperienza finirà. Sente il richiamo del campo, la quotidianità dell’allenamento e questo è comprensibile”. Lo ha detto il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, all’arrivo al Consiglio federale. Notizia già ampiamente circolata e dibattuta l’addio di Conte alla Nazionale. Tant’è vero che da giorni i media inglesi danno per certo l’arrivo del ct Azzurro sulla panchina del Chelsea e si aspetta un annuncio del club di Roman Abramovich. Dopo aver annunciato l’addio di Conte al termine dei prossimi campionati Europei, Carlo Tavecchio ha spiegato: “Abbiamo puntato sempre su Conte, mi ci sento quasi quotidianamente. Prenderemo le valutazioni con serenità, ora è il momento di prendere atto e avere a che fare con una persona che ha dato un recupero dell’immagine della Nazionale, l’impegno e il sacrificio. E io lo ringrazierò sempre per questo. I destini della vita cambiano”. Antonio Conte “è un uomo del fare”, ha quindi aggiunto Tavecchio, “è operativo. Gli manca la quotidianità, il profumo dell’erba, è la cosa più importante che mi ha detto. Non è questione di soldi, è questione di lavoro. Questo è quello che mi ha detto. La mattina si sveglia e gli manca il campo”. Prematuro parlare di prossimo ct, ma Tavecchio specifica: “Passi indietro? I miei collaboratori sono bravissimi, mi dicono di non dire più niente. Quando dicevo che bisognava fare la cantera con un dominus, da portare avanti e creare la scuola come in passato, venivo criticato perché venivamo appiattiti in una scuola interna e ci voleva il grande leader. Ora che il grande leader lo abbiamo trovato, torna il problema della cantera. Credo che faremo tutti i passi seri, perché l’interesse superiore non è quello di Tavecchio, di Conte o di altri nomi che circolano. L’interesse principale è della Nazionale”. Per questo, spiega Tavecchio, la partita con la Lega Serie A per gli stage “non è ancora finita. Tutti noi ci aspettavamo di più dalla Lega – ha concluso il presidente federale – stiamo lavorando per vedere di fare qualcosa che possa forse darci una mano per presentare la nostra squadra all’altezza di fare bella figura”.

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