Clan dei Casamonica: sequestrati 4 milioni di euro in ville e auto

Beni per oltre 4 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Roma a Guido Casamonica, 41 anni, esponente del clan di nomadi italiani, che si trova attualmente nel carcere di Orvieto (Terni) a scontare una condanna per vari reati. Tra i beni sequestrati 24 tra case e terreni – specie una villa con piscina alla Borghesiana, nella capitale -, due automobili, rapporti bancari, postali, assicurativi e azioni. Casamonica, nipote di uno dei capostipiti della famiglia finita alla ribalta l’estate scorsa per il funerale show del boss Vittorio Casamonica, ha una condanna fino al 2025 per rapina e lesioni personali aggravate e minaccia grave.

Guido Casamonica è nipote di Vittorio

In passato è stato condannato anche per estorsione e ha precedenti di polizia tra le altre cose per usura. Nel 2010 minacciò e picchiò più volte un marmista iraniano che voleva essere pagato per dei lavori nella villa alla Borghesiana e non accettava di consegnare dei capitelli. L’artigiano nonostante le aggressioni denunciò Casamonica, che è stato poi condannato anche per questa vicenda. «Tu sai chi siamo noi, se non mi dai i capitelli ti uccidiamo – disse Casamonica in una telefonata intercettata -, ti diamo fuoco alle tue dita e poi chiudiamo tutto». Il clamore della vicenda indusse un altro artigiano del marmo a denunciare un caso simile. Il sequestro è stato disposto dal Tribunale di Roma – Sezione misure di prevenzione ed eseguito dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (Gico) del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, dopo indagini economico-finanziarie avviate nel 2014. L’inchiesta è stata coordinata in seguito dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) della capitale.