Le chiacchiere di Renzi stanno a zero. Per 7 italiani su 10 la ripresa è lontana

Matteo Renzi parla, sbuffa, impreca. Ma le sue chiacchiere stanno a zero. Per gli Italiani la ripresa economica è sempre lontana. Lo rileva un sondaggio della Ixè per Agorà, trasmissione di Raitre. Secondo la rilevazione, solo il 28 per cento degli italiani, infatti, “vede” la  ripresa economica dietro l’angolo mentre restano larghissima maggioranza (ben il 67 per cento) quelli per i quali la “nottata” è ancora lunga. Non va meglio per Palazzo Chigi il sondaggio relativo alle politiche dell’esecutivo: ben il 41 per cento degli intervistati boccia le scelte economiche del governo, mentre il 37 per cento attacca l’Europa e le politiche di austerità. L’11 per cento invece se la prende con gli italiani stessi, che hanno paura di spendere.

Sondaggio Ixè: nel centrodestra cresce solo il partito della Meloni (+0,3)

Capitolo partiti: secondo l’Ixè nelle intenzioni di voto crescono (lievemente) Pd, M5S e FdI-An, arretra la Lega Nord. In una settimana, infatti, il partito di Renzi è passato dal 34,3 al 34,5 per cento, mentre il Movimento 5 Stelle sale dal 24,5 al 24,8 per cento. Il Carroccio, invece, scende dello 0,2 attestandosi al 14,3 per cento. Infine Forza Italia si ferma al 10,5 registrando un -0,1 per cento. In controtendenza nel centrodestra cresce invece il FdI-An di Giorgia Meloni che passa al 3,6 per cento con un incremento dello 0,3. Per quanto riguarda gli altri partiti, Sinistra Italiana lascia sul terreno un 0,2 e totalizza un rotondo 5 per cento mentre Area Popolare (Ncd+Udc) non va oltre il 3,1 per cento (+0,1).

E sulla fiducia Papa Francesco stacca tutti (84 per cento)

Ma quanti italiani andrebbero effettivamente a votare in caso di elezioni politiche anticipate? Secondo l’istituto diretto da Roberto Weber, se si votasse oggi, l’affluenza sarebbe al 58,2 per cento. Poco più di un italiano su tre ha (31 per cento) ha fiducia in Matteo Renzi e nel suo governo (30 percento) nel governo. Al comando tra i leader politici c’è sempre Sergio Mattarella, il presidente della Repubblica, ben saldo al 58 per cento. Fuori concorso ma ugualmente testato è il gradimento di Papa Francesco: l’84 per cento degli italiani dichiara di avere fiducia in lui.