Bruxelles, è morta Patricia Rizzo. Lo annuncia il cugino su Fb

È morta Patricia Rizzo, la funzionaria italo-belga data per dispersa dopo gli attentati di Bruxelles. Lo ha reso noto il cugino, Massimo Leonora, su Facebook. “Purtroppo Patricia non è più con noi”, ha scritto il familiare. Di Patricia Rizzo non si avevano più notizie da martedì, dall’esplosione alla metropolitana di Maelbeek.

“Cari amici, in primo luogo grazie per il vostro sostegno, il vostro aiuto e quello degli amici di diversi paesi. Patricia purtroppo non è più tra noi. E’ dura. Abbiamo messo fine a questa corsa interminabile contro il tempo per ritrovarti: Pat, mi manchi, ci manchi. Ti voglio bene”, ha scritto il cugino della donna su Fb. Il lavoro del riconoscimento, così come per le altre vittime della metro, è stato lungo e penoso, reso ancora più difficile e straziante dalle condizioni in cui sono stati ritrovati alcuni corpi.

Assieme al direttore esecutivo Geoffrey Podger, Patricia Rizzo, 48 anni, era stata una delle prime artefici della nascita a Parma dell’Efsa, l’Autorità Europea per la sicurezza alimentare, e in Emilia, sino al 2008, aveva proprio fatto parte dello staff della direzione in qualità di assistente. Aveva grandi doti professionali a cui si aggiungevano, ricordano oggi gli ex colleghi, ”grande simpatia e cordialità”. ”Era solare, estremamente cordiale e sempre disponibile a collaborare con gli altri”, ricorda un’altra collega che sottolinea come Patricia fosse stata cercata e scelta appositamente ”per le sue capacità di organizzazione interna e, cosa non secondaria, per la conoscenza dell’italiano che avrebbe aiutato i nuovi funzionari ad integrarsi con la realtà locale parmigiana”. Nel 2008, quando l’Efsa aveva raggiunto una solidità organizzativa, la decisione di tornare in Belgio. ”Voleva stare vicino alla sua famiglia d’origine anche se, lo ripeteva più volte, Parma era per lei come una seconda casa”.