“Cassiani sei una merda”. Denunciato l’antagonista che insultò il pm

Un antagonista doc, assiduo frequentatore di uno dei centri sociali più violenti di Brescia. È stato identificato, perquisito e denunciato l’autore della scritta “Cassiani merda” comparsa nelle scorse settimane all’esterno del tribunale di Brescia. Si tratta di un 24enne, dedito ad occupazioni abusive, legato al centro sociale di Brescia Magazzino 47 che due giorni prima della comparsa della scritta, era stato assolto dall’accusa di occupazione della sede di A2A nell’ambito di un’inchiesta condotta proprio dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani.

Antagonista e occupante abusivo

Il 24enne è stato trovato dagli agenti della Digos di Brescia all’interno di un ex albergo della città occupato abusivamente da stranieri e da antagonisti. Il giovane dei centri sociali è accusato di diffamazione e nel corso della perquisizione sono state trovate anche le bombolette che avrebbe utilizzato per scrivere sul muro all’esterno del tribunale. Al 24enne la Digos è arrivata grazie alla sigla utilizzata per firmare l’insulto al magistrato; una stella a cinque punte con la falce e il martello che il giovane aveva già utilizzato in altre occasioni.

“Cassiani sei una merda”

La scritta offensiva “Cassiani sei una merda”, fatta con una bomboletta rossa, era comparsa nella notte tra il 7 e l’8 marzo al Palagiustizia e prende di mira il pm Ambrogio Cassiani, sostituto procuratore titolare delle inchieste su Green Hill, ma anche di quelle che vedono come imputati diversi esponenti del centro sociale Magazzino47, autentico covo di violenti che si sono resi protagonisti di molti episodi di violenze e aggressioni. Immediate erano scattate le reazioni di solidarietà del mondo politico, in particolare del centrodestra, che hanno subito puntato il dito contro gli antagonisti di sinistra.