Bruxelles, tre arresti. Blitz anche in Germania: due terroristi in manette

Contemporaneamente all’operazione di polizia che in Francia ha sventato un attentato ad Argenteuil, vicino Parigi, anche a Schaerbeek, comune di Bruxelles, la polizia belga ha arrestato un uomo, che potrebbe essere una figura rilevante del terrorismo jihadista. Durante il blitz delle forze speciali è stata udita anche un’esplosione. L’uomo detenuto dalla Polizia a Schaerbeek sarebbe stato ferito alle gambe dopo che avrebbe tentato di scappare opponendo resistenza all’avvertimento degli agenti di fermarsi. Lo ha reso noto la tv Rtbf, citando testimonianze presenti non confermate ufficialmente. Altre fonti hanno detto che poteva trattarsi di Mohamed Abrini, super-ricercato complice di Salah Abdeslam negli attentati di Parigi ma la Procura federale ha smentito la notizia. Gli inquirenti hanno annunciato l’arresto di tre persone nei raid antiterrorismo, gli arresti sono stati effettuati nei tre quartieri di Bruxelles, Schaerbeek, Forest e Saint-Gilles.

Due uomini sospettati di complicità con gli attacchi terroristici di Bruxelles sono inoltre stati arrestati in Germania, secondo quanto riferisce lo Spiegel online citando fonti della procura di Dusseldorf. Uno dei due uomini arrestati avrebbe avuto precedenti penali in Italia e Germania. Uno dei due in particolare, Samir E., avrebbe ricevuto dei messaggi da Khalid el Bakraoui che si è fatto saltare in aria nella metropolitana di Bruxelles. Inoltre Samir sarebbe stato fermato in Turchia nell’estate del 2015 dove lo stesso Khalid era stato arrestato dalle autorità di Ankara. Lo Spiegel ha riferito di due sms sospetti, uno con il nome dell’attentatore suicida della metropolitana, Khalid El Bakraoui, l’altro con il messaggio “fine” scritto in francese, ricevuto pochi minuti prima dell’esplosione nella metropolitana.