Bruxelles, Salah ha accettato l’estradizione in Francia

Salah Abdeslam non ha voluto essere presente all’udienza  alla Camera di Consiglio di Bruxelles che prenderà in esame il suo arresto e quello degli altri fermati per i fatti di Parigi. Il suo difensore, Sven Mary, ha detto che Salah accetta l’estradizione in Francia, dove vuole tornare “il più presto possibile”. Mary ha anche spiegato che il suo assistito ieri non ha collaborato con gli inquirenti, dopo gli attentati è rimasto muto: “Voleva prima vedermi. Non vorrei che si fermasse in quello che ha da dire, se si ferma ci esporremmo ancora ad altri Zaventem o Bataclan ed è questo che voglio evitare” , ha detto i legale che  è stato anche aggredito da uno sconosciuto, che lo accusava di difendere un terrorista. L’avvocato ha deciso di chiudere lo studio per salvaguardare i suoi collaboratori.

L’Isis agli abitanti di Palmira: «Lasciate la città»

I miliziani dell’Isis hanno sollecitato la popolazione della città siriana di Palmira, nota per le sue rovine archeologiche d’epoca romana, a evacuare il centro abitato per l’avvicinarsi delle truppe governative e dei loro alleati in un’offensiva aerea e terrestre in corso da settimane. Lo ha riferito l’Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus), secondo cui l’Isis ha detto agli abitanti rimasti in città di lasciare le loro case. Nelle ultime ore sono stati decine i raid aerei russi e governativi sulla zona moderna di Palmira, molto vicina al sito archeologico patrimonio Unesco.