Bologna, sei contro il gender e contro l’aborto? Allora vieni cacciato dal Pd

A meno di 24 ore dalla sua presentazione, cambia uno dei suoi elementi la lista del Pd che sosterrà Virginio Merola per la ricandidatura. “Alla luce di quanto emerso in queste ore – si legge in una nota del Pd di Bologna – e d’intesa con il Sindaco, Virginio Merola, Paolo De Fraia non è più candidato nella lista del Pd per le prossime elezioni comunali. Al suo posto, entra a far parte della squadra Davide Di Noi”. De Fraia è stato criticato sulla stampa per alcune posizioni antiabortiste e contrarie alla cosiddetta teoria del gender vista come “regime di un nuovo ordine mondiale”.  De Fraia, dipendente Cineca e iscritto alla Cisl, sulla sua pagina facebook condividendo un articolo dedicato alla teoria gender parlava di “Triste realtà dell’avvento del regime di un nuovo ordine mondiale. Questa è discriminazione violenta”.

A De Fraia è stato offerto un posto in lista da Mirko De Carli, candidato sindaco del Popolo della Famiglia, la formazione nata per inziiativa di Mario Adinfoli dopo l’sperienza del Family Day. “Noi Popolo della Famiglia di Bologna – ha detto De Carli – offriamo un posto in lista a Paolo De Fraia, attaccato nei suoi liberi convincimenti di coscienza, che evidentemente non hanno cittadinanza nel Pd”.