Bertolaso avverte: “Dal risultato dei gazebo capirò se mollare o no”

Risultato e affluenza a i gazebo saranno risolutori. Mentre Berlusconi e FdI continuano a blindare il candidato sindaco del centrodestra, in attesa dei gazebo del fine settimana, le scaramucce tra la lega di Salvini e Bertolaso continuano a tenere banco. Intanto Bertolaso prosegue su una lina di chiarezza che aveva già in qualche modo fatto intravedere nelle dichiarazioni dei giorni scorsi: «Io mollo Roma se ci sarà scarsa affluenza alle urne e se ci fossero risultati negativi», ha detto l’ex Capo della Protezione Civile alla vigilia delle consultazioni di sabato e domenica. E per fare una stima «10mila persone vere sono meglio di 15mila taroccate, ma forse 5mila sarebbero un po’ poche. Dico ai romani di andare a votare per dimostrare che tengono alla città», ha detto Bertolaso, che non le manda a dire. Prendendo spunto dalle dichiarazioni che rende Salvini. «Visto che Salvini dice che viene a Roma per imparare, significa che la città non la conosce e non conosce nemmeno i romani. Salvini dovrebbe studiare di più i problemi di Roma», ha detto il candidato sindaco di Roma Guido Bertolaso ad Agorà aggiungendo che «se Salvini non si fida di Bertolaso conta poco, l’importante è che si fidino i romani». Ancora staffilate: «Salvini è milanese, cosa c’entra con Roma?», dice rispondendo a chi gli chiedeva se gli interessasse la fiducia di Matteo Salvini. «Il nome di Bertolaso sulla scheda, se ci sarà, sarà per la prima volta da tecnico e romano de Roma, mentre tutti gli altri i romani li hanno già letti».