Una baby gang in azione sui treni del Cuneese: rapinavano giovani e anziani

Una baby gang in azione sui treni è stata sgominata dalla polizia ferroviaria. Un gruppetto di ragazzi specializzato in rapine a go-go per divertimento e per  finanziare i propri vizietti. Giovanissimi capitanati da un italiano di 19 anni e un albanese di venti. Entrambi erano alla guida di questa baby gang di rapinatori ragazzini, molti dei quali minorenni, che entrava quasi sempre in azione sui treni regionali di collegamento nel Cuneese. Vittime della baby gang erano giovanissimi come loro o anziani. Vittime facili alle quali sottrarre quel poco che avevano in tasca. Questa l’accusa mossa ai due giovani arrestati dalla polizia ferroviaria su disposizione del tribunale di Torino. La banda colpiva sulle tratte Torino-Cuneo e Bra-Cavallermaggiore. I rapinatori una volta a bordo dei treni selezionavano rapidamente le possibili vittime. Dopodichè avvicinavano i passeggeri, per lo più ragazzi e adolescenti, ma anche qualche anziano raccontando che erano “poveri orfani” bisognosi di aiuto. Ottenuta l’attenzione delle vittime li circondavano e poi portavano via loro tutto ciò che avevano in tasca: telefonini e denaro (in genere pochi spiccioli). Ai due arrestati viene contestato il coinvolgimento, con il ruolo di leader, in quattro colpi commessi fra gennaio e febbraio. Le indagini della polferr sulla baby gang sono ancora in corso: serviranno ad  identificare gli autori materiali. Con tutta probabilità si tratta di minorenni.